Perché colleghiamo scenari climatici e allocazione strategica
La nostra posizione è netta: gli scenari climatici servono solo se cambiano il modo in cui pensiamo l’allocazione strategica nel tempo. Per questo ci concentriamo su come integrare percorsi di transizione, rischi fisici e vincoli regolamentari dentro le scelte di portafoglio di lungo periodo. Il nostro obiettivo è aiutare i team investimento a discutere di clima con la stessa disciplina con cui discutono di rischio di tasso o di duration, usando un linguaggio condiviso tra funzioni finanziarie, rischio e sostenibilità.
Marco Ferri
Responsabile scenari climatici e allocazione
Chi siamo e cosa facciamo
Esperienza con investitori istituzionali
Struttura metodologica coerente e trasparente
Focalizzazione sulle decisioni pratiche
Il nostro percorso sugli scenari climatici
Avvio del lavoro su scenari climatici e allocazione
La nostra attività nasce dall’osservazione che molti investitori parlano di scenari climatici senza riuscire a collegarli in modo coerente alle decisioni di allocazione di lungo periodo. In questa fase iniziale abbiamo definito un quadro concettuale semplice: partire dai percorsi di transizione e dai rischi fisici più rilevanti per gli orizzonti multi decennali, collegarli ai driver macroeconomici e poi alle componenti del portafoglio. L’obiettivo era offrire ai team investimento una mappa chiara per orientarsi tra fonti, metriche e orizzonti temporali differenti.
Sviluppo del processo metodologico interno
Dopo i primi confronti con fondi pensione, casse e assicurazioni, abbiamo iniziato a strutturare un metodo interno per rendere più ripetibile il collegamento tra scenari climatici e discussioni di comitato. In questa fase abbiamo testato diverse modalità di presentazione dei risultati, valutando cosa aiutava davvero il dialogo tra funzioni finanziarie, rischio e sostenibilità. Ne è nato un processo in più passaggi, dalla definizione delle ipotesi fino alla traduzione in mappe di impatto e analisi di sensibilità sul portafoglio complessivo.
Integrazione con esigenze regolamentari climatiche
Con l’intensificarsi delle richieste regolamentari in ambito climatico, ci siamo concentrati sulla coerenza tra scenari utilizzati, metriche di rischio e documentazione destinata a revisori e autorità di vigilanza. Abbiamo affinato la nostra capacità di dialogare con funzioni compliance e risk management, integrando nel metodo controlli di qualità e tracce documentali più strutturate. Questa fase ha reso il nostro approccio più robusto rispetto alle esigenze di trasparenza e tracciabilità richieste agli investitori istituzionali.
Applicazione continuativa con investitori di lungo periodo
Oggi lavoriamo con un quadro aggiornato alle principali evoluzioni sugli scenari climatici e sui percorsi di transizione, con particolare attenzione all’orizzonte di lungo periodo tipico degli investitori previdenziali e assicurativi. Il focus rimane invariato: aiutare i team a trasformare scenari complessi in discussioni pratiche su rischio, resilienza e scelte di allocazione. Continuiamo ad affinare strumenti, rappresentazioni e processi decisionali, mantenendo un dialogo costante con chi siede nei comitati e nei board responsabili delle decisioni.
I nostri principi
Rigore scientifico
Trattiamo gli scenari climatici come ipotesi strutturate, non come previsioni certe. Siamo espliciti su fonti, assunzioni e limiti, in modo che chi decide possa valutare consapevolmente dove il quadro è solido e dove rimane aperto. Preferiamo ammettere ciò che non sappiamo piuttosto che nascondere l’incertezza dietro numeri apparentemente precisi.
Trasparenza metodologica
Sostenibilità responsabile
Responsabilità verso gli investitori
Il team
Persone abituate a parlare con board, comitati investimenti e funzioni tecniche nello stesso linguaggio.
Marco Ferri
Responsabile scenari
Laurea in Economia dei mercati Università di Milano
Grande investitore previdenziale
Competenze chiave
Metodologie
Qualifiche
Lavora da anni sul collegamento tra scenari climatici, variabili macroeconomiche e decisioni di allocazione di lungo periodo per investitori istituzionali.
Coordina i progetti in cui scenari climatici, percorsi di transizione e vincoli regolamentari devono essere tradotti in scelte di allocazione. Ha esperienza nel dialogo con comitati investimenti, funzioni rischio e sostenibilità, con particolare attenzione alla documentazione delle ipotesi alla base delle decisioni. Supervisiona l’aggiornamento continuo del quadro metodologico rispetto alle principali fonti di scenari internazionali.
Laura Gentili
Responsabile rischio
Laurea in Finanza e controllo Università di Bologna
Compagnia assicurativa italiana
Competenze chiave
Metodologie
Qualifiche
Supporta funzioni rischio e compliance nel collegare metriche climatiche, requisiti di vigilanza e documentazione delle scelte di portafoglio.
Si occupa di integrare considerazioni climatiche nelle strutture di controllo del rischio e nei documenti destinati ad autorità di vigilanza, revisori e organi di governo. Lavora a stretto contatto con i team che presidiano la conformità normativa, aiutandoli a valutare coerenza, tracciabilità e robustezza delle assunzioni sottostanti gli scenari utilizzati. Cura il dialogo tra funzioni tecniche e organi decisionali.
Davide Conti
Responsabile ricerca
Laurea in Statistica economica Università di Padova
Società di analisi dati finanziari
Competenze chiave
Metodologie
Qualifiche
Coniuga analisi quantitativa, comprensione dei dati climatici e modellizzazione economica per supportare valutazioni di lungo periodo.
Progetta e aggiorna i collegamenti tra scenari climatici, driver macroeconomici e fattori che influenzano le diverse componenti del portafoglio. Lavora sulla qualità dei dati, sulla leggibilità delle ipotesi e sulla costruzione di analisi di sensibilità comprensibili ai decisori non tecnici. Collabora con i team per trasformare risultati numerici in narrazioni coerenti con i mandati di lungo periodo.
Silvia Rinaldi
Advisor governance
Laurea in Giurisprudenza economica Università di Torino
Advisor per fondi pensione
Competenze chiave
Metodologie
Qualifiche
Affianca organi di governance e comitati investimenti nel rendere discutibili e tracciabili le scelte legate agli scenari climatici.
Lavora sul modo in cui gli scenari climatici entrano nelle discussioni dei comitati, nelle policy di investimento e nei documenti rivolti agli stakeholder. Aiuta a strutturare i processi decisionali, chiarendo chi decide cosa, su quali informazioni e con quali limiti. Supporta l’allineamento tra dichiarazioni pubbliche, vincoli interni e modalità con cui vengono prese le decisioni di allocazione.
Una posizione chiara sugli scenari climatici
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Marco Ferri
Responsabile scenari climatici e allocazione
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Laura Gentili
Responsabile rischio e regolamentazione climatica
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Davide Conti
Responsabile ricerca e scenari macro-climatici
Per i comitati investimenti, la questione chiave non è avere più numeri, ma capire quali decisioni sono difendibili nel tempo. Aiutiamo i membri a distinguere tra ciò che è realmente guidato dagli scenari climatici e ciò che rimane una scelta di preferenza e mandato. Questo chiarimento, spesso, riduce conflitti interni e rende più lineare il dialogo con gli stakeholder esterni.
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Silvia Rinaldi
- Advisor per comitati investimenti e governance
Il nostro lavoro quotidiano non è produrre grafici eleganti, ma aiutare i comitati a rispondere a domande scomode: cosa succede al portafoglio se la transizione accelera davvero, o se resta indietro troppo a lungo.